MINIGUIDA PER IL LANCIO DI UN E-COMMERCE (parte 2 di 3)

Nella PRIMA PARTE (vai all’articolo) abbiamo visto quali sono i punti da tenere presente per aprire un’attività di commercio elettronico. Approfondiamoli uno ad uno nella seconda parte di questa miniguida per il lancio di un e-commerce.

1) BRIEFING INIZIALE


Come prima cosa cliente e agenzia si confrontano per approfondire i seguenti aspetti preliminari del progetto:

  • Definizione del nome dell’attività e acquisto del dominio
  • Comunicazione di inizio attività al Comune in cui si trova l’azienda
  • Definizione degli obiettivi aziendali
  • Scelta del prodotto/servizio venduto
  • Individuazione del target
  • Analisi della concorrenza online
  • Definizione delle parole chiave in base all’obiettivo da raggiungere

2) B2B o B2C?

In seguito andrà individuata la tipologia di e-shop che si vuole realizzare. A chi si rivolgerà il tuo e-commerce?

  • Ai singoli utenti finali, fruitori del sito. Il target di riferimento è Business to Consumer (B2C).
  • Alle aziende, fornitori di negozi fisici. Il target di riferimento è Business to Business (B2B).

3) ANALISI DELLA CONCORRENZA

L’analisi della concorrenza, ossia chi altro vende online la nostra stessa merce, aiuterà a decidere prezzi, strategie di vendita e di comunicazione del prodotto per avere successo online.

4) BUSINESS PLAN

Consigliamo vivamente la stesura del business plan, un piano di sviluppo e di azione che tenga conto di tutte le variabili che si possono presentare quando si intraprende un’attività commerciale.

5) SCELTA DEI PRODOTTI

Come succede per un negozio fisico, anche quello virtuale richiede un’attenta analisi della domanda per capire quale tipologia di prodotto potrebbe essere più facilmente venduto.

6) DEFINIZIONE DELLA MAPPA DEL SITO

Definizione dell’architettura delle sezioni principali e delle categorie di prodotti che si vogliono includere nel progetto.

La selezione della piattaforma da utilizzare risulta fondamentale. La scelta deve tenere in considerazione più variabili:

  • numero di prodotti da gestire
  • complessività delle varianti dei prodotti
  • facilità di utilizzo del pannello di amministrazione
  • livello SEO (Search Engine Optimization) che si vuole raggiungere
  • budget disponibile

In base alla nostra esperienza, consigliamo la scelta tra:

  • Piattaforma open source (es. Prestashop o Magento): software open-source in PHP utilizzato per la realizzazione di e-commerce. È uno strumento versatile e di grande usabilità data anche la ricchezza delle sue funzionalità. Può essere personalizzato inserendo categorie e linee di prodotto e possiede numerose funzionalità, tra cui: gestione catalogo, ordini, account cliente, modalità di pagamento, sistemi di sicurezza e possibilità di implementazione in multilingua.
  • Piattaforma realizzata ad hoc in base alle specifiche esigenze del cliente.

Solitamente, in assenza di specifiche esigenze del cliente e per progetti senza particolari complessità, consigliamo l’utilizzo di piattaforme open-source, che hanno anche il vantaggio di riuscire a contenere notevolmente i costi di realizzazione e garantiscono una più semplice gestione.

Quando invece ci sono necessità di personalizzazione specifiche ci riserviamo di valutare lo sviluppo di una piattaforma su misura che potrà rispondere in toto a ogni esigenza presente e futura.